Perché si dice…? Il segreto dietro i modi di dire più comuni.

Brodo di giuggiole, avere del fegato, gatte da pelare e altro ancora. Ma da dove arrivano i modi di dire più comuni?

Perché si dice andare in Brodo di Giuggiole?

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Si va in brodo di giuggiole quando ci si scioglie per la dolcezza di un sentimento. In realtà, il brodo di giuggiole non esiste: dal frutto (oggi quasi scomparso) si ricavava invece uno sciroppo dolciastro, utilizzato come emolliente per intestino e bronchi, cuocendolo con liquirizia e mandorle.

Che cos’è il brodo di giuggiole, e perché «ci andiamo» quando siamo particolarmente contenti? Perché se mostriamo particolare coraggio «abbiamo del fegato»? E da dove nasce l’espressione «pagare il pizzo»? La lingua italiana – come tutte le lingue del mondo, dopotutto – è ricca di modi di dire particolari con i quali si indicano stati d’animo, emozioni o azioni specifiche. Sono locuzioni diffuse, usate spessissimo ma spesso senza conoscerne le origini. Beh, eccole.


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