Morire di satira (e di libertà): 10 copertine di Charlie Hebdo

Dieci delle centinaia di copertine pubblicate dal giornale satirico francese, nella cui redazione oggi sono state uccise 11 persone.

Le copertine di Charlie Hebdo - 1

Nel giornale satirico francese Charlie Hebdo si è consumata una strage: uomini armati sono entrati in redazione e hanno ucciso 11 persone che vi lavoravano. Il giornale è tra i più irriverenti e caustici al mondo, e non risparmia nessun tipo di autorità, laica o religiosa. Per questo, è spesso al centro di violenti polemiche che, in alcuni casi, sono sfociate in episodi violenti. Come nel novembre del 2011, quando una bomba molotov distrusse la redazione parigina dopo che la redazione aveva annunciato la nomina di Maometto in qualità di direttore simbolico di un numero del giornale. Anche oggi l’attacco ha matrice islamica: nel video ripreso dalla Stampa si avverte distintamente il grido «Allah u Akbar» (Allah è grande) tra gli spari.

Di seguito, una serie di 10 copertine di Charlie Hebdo. Con una precisazione: alcuni di voi le troveranno fastidiose. E a essere onesti, anche per noi alcune sono tanto forti da risultare esagerate, se non offensive. Ma a costo di ribadire l’ovvio, ciò non giustifica la morte di 11 persone. Ecco perché, sull’onda dell’emozione e dello sconcerto, vogliamo pubblicarle. Molto spesso si sente citare l’aforisma attribuito al filosofo Voltaire: «Non condivido ciò che dici, ma sarei disposto a dare la vita affinché tu possa dirlo». Ecco, questo è il momento di sostenere Charlie Hebdo, e noi lo facciamo così. Anche perché in undici, loro malgrado, la vita l’hanno data.

 


POTREBBE ANCHE INTERESSARTI...