Du iu spik inglish? 21 cartelli tradotti con fantasia

Quando per tradurre in inglese un avviso ci si affida alla fantasia, il risultato può essere davvero esilarante.

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Probabilmente è stato un refuso (la T è accanto alla Y, sulla tastiera). Certo è grave che nessuno se ne sia accorto prima di stampare il pannello. Ed è grave che dopo abbiano risolto attaccando una pecetta con la Y al posto della T. Un altro scivolone sulla strada di Expo2015 [source: facebook]

C’è stato un tempo in cui il latino era la lingua che faceva parlare il mondo. Adesso è il turno dell’inglese, lingua franca con cui un cinese e un argentino, un danese e un russo, un italiano e un indiano possono scambiarsi informazioni (a meno che qualcuno non conosca la lingua dell’altro, ma questo è un altro discorso).

Quella della Regina Elisabetta è una lingua talmente franca che chiunque si sente in diritto di torturarla come meglio crede: 19 avvisi di questa gallery, rintracciati in vari posti dell’Asia, ne sono una prova schiacciante. Ad essi ne abbiamo aggiunti un paio italiani: uno, più che una traduzione, è un errore marchiano; l’altro è invece un caso di sciatteria che ha fatto discutere molto negli ultimi giorni, e riguarda l’Expo. Certo, alcune volte il messaggio arriva; ma altre, decisamente no. In tutti i casi, si ride molto. Buon divertimento.


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