Come finire in carcere usando Facebook: 20 casi particolari

Il social network più popolare al mondo può essere causa di guai di non poco conto. 

Provate a prendermi!

Immagine 1 di 20

«Provate a prendermi! Sono a Brooklyn», ha scritto Victor Burgos su Facebook. Burgos era nella lista dei «Most wanted». Manco a dirlo, la Polizia è andata nel sobborgo di New York e l'ha catturato.

L’uso dei social media – e di Facebook in particolare – può causare problemi. Anche seri, come quelli capitati ai protagonisti delle storie che seguono. Storie ridicole, in alcuni casi, dove il reato nasce da una disattenzione o da autentici spunti di stupidità. Storie ben più serie, che toccano il delicato tema della libertà di espressione in determinati Paesi. E storie anche inquietanti, di padri e madri non proprio esemplari nei comportamenti riguardo i propri figli.

 


POTREBBE ANCHE INTERESSARTI...