Auguri, Stratocaster: ecco i «suoi» 23 chitarristi più famosi

La chitarra più famosa del rock, la Fender Stratocaster, compie 50 anni: ecco gli artisti che ne hanno fatto un’icona.

Eric Clapton

Il 1° ottobre 1954, in America, viene messa in commercio una nuova chitarra elettrica. È più leggera delle altre, ha un design ergonomico (avveniristico, per quei tempi) e si chiama Fender Stratocaster. Il suo papà è Leo Fender, che quattro anni prima nella sua liuteria di Fullerton, in California, ha realizzato un’altra nuova chitarra (la Telecaster). In pochi anni, il successo della «Strato» sarà impressionante. Salvo poche eccezioni, tutti i grandi rocker la suoneranno; alcuni di essi, poi, ne faranno lo strumento prediletto contribuendo alla sua immagine di chitarra icona del rock, protagonista di innumerevoli riff. Due nomi tra tutti: Jimi Hendrix, Eric Clapton. Ma anche altri musicisti meno «integralisti» e più disposti verso le Telecaster o le varie Gibson non potranno comunque fare a meno della sua versatilità, così ampia da farne uno strumento perfetto dal folk all’heavy metal.

Nelle foto, 23 giganti del rock con la loro Fender Stratocaster:

  • Eric Clapton: Blackie era la sua Stratocaster, assemblata dal lui medesimo con i pezzi di altre tre Strato. Su Blackie fu realizzato il modello ora in commercio come Stratocaster Eric Clapton, la prima Fender griffata con il nome di un musicista.
  • Buddy Holly: uno dei padri del rock’n’roll, uno dei primi a usare la Stratocaster. Morì il 3 febbraio 1959 in un incidente aereo, insieme a Ritchie Valens
  • Ritchie Valens: la sua Strato attacca uno dei riff più noti del rock, quello di La Bamba.
  • Buddy Guy: nome storico del blues, che ha suonato quasi sempre sulla Strato.
  • Stevie Ray Vaughan: altra icona del blues, legatissimo alle Stratocaster che personalizzava chiamandole «mogli» (in questo era decisamente poligamo). Morì il 27 agosto 1990 precipitando con un elicottero. In volo ce n’erano due, sull’altro viaggiava Eric Clapton
  • Adrian Belew: chitarra dei King Crinsom, gruppo tra i più noti del progressive rock.
  • Bob Dylan: Dylan lega il suo nome alla Stratocaster in un giorno preciso: 25 luglio 1965. Quel giorno, al festival folk di Newport, sale sul palco con una Strato invece che con un’acustica. Il pubblico non la prende bene.
  • The Edge: il suo marchio di fabbrica – e quindi quello degli U2 – sono gli effetti eco, molti dei quali eseguiti con una Stratocaster.
  • David Gilmour: chitarra dei Pink Floyd, dei quali basti una citazione: l’assolo di Another brick in the wall.
  • George Harrison: anche lui – il più dotato, come tecnica musicale, tra i Beatles – aveva la sua Strato personale. Si chiamava Rocky ed era su stile psichedelico. Ma la prima da lui suonata è quella che si ascolta su Rubber Soul.
  • Jeff Beck: altra icona Strato, che ha suonato in modo innovativo soprattutto per l’uso del vibrato.
  • John Frusciante: quello che, secondo Enrico Brizzi, è uscito dal gruppo. Poi ci è rientrato, nei Red Hot Chili Peppers, suonando sempre una Strato.
  • Mark Knopfler: stile personalissimo, suono inconfondibile per il leader dei Dire Straits. Nei cui primi dischi suonava una Strato a corpo rosso.
  • John Lennonha suonato Strato nei Beatles e anche dopo.
  • Yngwie Malmsteen: chitarrista tecnicissimo e velocissimo, maestro nel «metal neoclassico».
  • Mike Oldfield: l’autore di Moonlight shadows amava un modello color salmone.
  • Pete Townshend: lui, le Strato, le distruggeva sul palco suonando con gli Who.
  • Ritchie Blackmorela chitarra dei Deep Purple. Quindi del riff di Smoke on the water, quello che tutti provano a fare dopo la seconda lezione di strumento.
  • Robbie Robertson: Stratocaster anche per il leader di The Band.
  • Ron Wood: nei Rolling Stones, da una parte c’è la Telecaster di Keith Richards, e dall’altra la Strato di Ron Wood.
  • Rory Gallagher: Leggenda dell’iris rock e del blues, usò solo e sempre la sua Stratocaster Sunburst
  • Ry Cooder: dalla sua Strato i migliori esempi di slide guitar e di uso del bottleneck (il cosiddetto collo di bottiglia)
  • Jimi Hendrix: il più grande di tutti, era mancino e suonava una Stratocaster ordinaria per destri. Quella da lui usata a Woodstock, bianca, è stata battuta all’asta da Sotheby’s per 270mila dollari.

 

 


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