Ambiente non pulito: le peggiori 10 città italiane

Dopo le migliori, ecco le peggiori: sempre dal rapporto Ecosistema Urbano (Legambiente)

1. Agrigento

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La città di Pirandello e dei Templi è il peggior capoluogo dal punto di vista ambientale, per Legambiente. [source: adgblog.it]


Ieri abbiamo visto quali sono i migliori capoluoghi italiani per qualità ambientale, secondo il rapporto Ecosistema Urbano redatto da Legambiente in collaborazione con Il Sole 24 Ore e Ambiente Italia. Oggi passiamo alle peggiori, che nella classifica generale occupano le posizioni comprese tra la 95esima e la 104esima.Si tratta di Crotone (102), Isernia (103) e Agrigento (104), penalizzate soprattutto per assenza di informazioni tali da poter stabilire dati solidi.

Per esempio, a Crotone risultano appena 3 i viaggi effettuati all’anno dagli abitanti sugli autobus, 0,02 i metri quadrati di superficie pedonale a disposizione di ogni residente, il 16,6% i rifiuti raccolti in modo differenziato. Isernia, dal canto suo, dichiara l’8,0% di rifiuti raccolti in maniera differenziata e 71 auto ogni 100 abitanti, zero metri equivalenti di strada ciclabile, zero potenza installata da solare termico e fotovoltaico su edifici comunali. Anche Agrigento, assieme a Cosenza e Caserta, ha inviato informazioni inferiori al 50% del totale dei punti assegnabili.

Al netto di queste lacune, ecco la classifica dei peggiori capoluoghi «ambientali» d’Italia.


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