8 clamorosi errori arbitrali in Serie A

Le polemiche tra Juventus e Roma giocata ieri non sono certo una novità, come sanno anche i sassi…

Verona-Milan 2-1

 

Ci risiamo: nuovo scontro in testa alla classifica di Serie A, nuove roventi polemiche per l’arbitraggio. Tanto roventi da portare Juventus-Roma (giocata ieri a Torino, 3-2 per i bianconeri) a essere oggetto di un’interrogazione parlamentare e di un esposto alla Consob. Gli errori dell’arbitro (a favore della Juve) avrebbero condizionato il risultato e quindi l’andamento dei titoli delle squadre in borsa.

Se le conseguenze sui mercati sono un aspetto nuovo degli esiti di una partita di calcio, la polemica sull’attenzione degli arbitri per la Juventus è vecchia come il cucco. Ma è anche vero che non è sempre stata la Vecchia Signora a beneficiare di sviste più o meno colossali da parte di quel che, un tempo, si chiamavano «giacchette nere». Guardando agli otto episodi che seguono, si vedono anche casi in cui la Juve è stata penalizzata. O in cui, semplicemente, non c’entra nulla.

 

Verona-Milan 2-1
Domenica 22 aprile 1990 il Milan gioca a Verona. È la penultima di un campionato che vede il testa a testa tra i rossoneri e il Napoli. Arbitra Rosario Lo Bello, e il Diavolo ne fa le spese: espulsi, in modo discutibile, Rijkard, Van Basten e Costacurta. Il Verona vince 2-1 e spiana la strada al secondo scudetto del Napoli. Guarda il video

Atalanta-Napoli 0-2 a tavolino
Due settimane prima, l’8 aprile, proprio il Napoli gioca in trasferta a Bergamo. Sullo 0-0 il centrocampista brasiliano dei partenopei, Alemão, viene colpito sulla testa da una monetina lanciata dagli spalti. Sulle prime sembra non avere nulla, tanto da respingere i soccorsi. Che però insistono: il massaggiatore, Carmando, invita il giocatore a buttarsi a terra. Insomma, una sceneggiata. Vittoria a tavolino (0-2) per il Napoli e 2 punti che alla fine risulteranno decisivi per il titolo. Guarda il video

Inter-Juventus 1-1
Andata del campionato 2002-2003, Inter e Juventus si affrontano al Meazza nel solito clima da guerra mondiale. Nerazzurri sotto di un gol al 94esimo, quando da un calcio d’angolo si sviluppa una mischia in area juventina. Buffon è effettivamente travolto da un’onda nerazzurra, la palla rimbalza sulla gamba di Toldo – il portiere! – e finisce in porta. L’arbitro concede un gol irregolare. Guarda il video

Juventus-Inter 1-0
Per qualcuno il gol di Toldo è una risarcimento – tardivo e inutile – per la «madre di tutti i rigori non dati». 26 aprile 1998, si gioca al Delle Alpi di Torino lo scontro al vertice tra le squadre che si contendono il titolo. L’Inter è quella di Ronaldo, la Juve quella di Zidane e Del Piero, che alla fine del primo tempo ha siglato il vantaggio. Nel secondo, Iuliano stende Ronaldo in area ma l’arbitro Ceccarini lascia correre. Tutta l’Inter protesta, l’allenatore Simoni invade il campo urlando come un pazzo. Ciononostante l’azione prosegue, e West rovina su Del Piero in area. Intervento meno palese del precedente, ma stavolta è rigore. Pagliuca para (se lo ricordano in pochi). Da quel momento ogni partita tra Inter e Juve non sarà più la stessa. Guarda il video

Empoli-Juventus 0-1
Solo una settimana prima, il 19 aprile, a Empoli Bianconi aveva pareggiato il vantaggio iniziale dei bianconeri: palla dentro di un metro nonostante il tentativo di parata da parte di Peruzzi. Ma per l’arbitro Rodomonti la sfera non è entrata. Guarda il video

Milan-Juventus 1-1
Altra palla dentro di un metro, altro gol non assegnato. Stavolta lo segna il Milan con Muntari. I rossoneri sono i diretti avversari della Juve nel campionato 2012-2013, poi conquistato dai bianconeri di Conte. Adriano Galliani, ad del Milan, userà la foto del gol non dato come schermo per l’iPhone. Guarda il video

Perugia-Juventus 1-0
Domenica 14 maggio 2000, ultima di campionato, testa a testa tra Juventus e Lazio. A Perugia, nel secondo tempo, si scatena il diluvio universale. Il campo diventa un acquitrino impraticabile, la palla non rimbalza ma per l’arbitro Collina si può continuare a giocare. Poi segna Calori, la Juve perde e la Lazio conquista il titolo. Ma quella partita andava sospesa e rigiocata in un altro momento. Guarda il video

Juventus-Roma 0-0
L’inizio delle polemiche tra Juve e Roma risale al 1981 e al 10 maggio. Si gioca al Comunale un match decisivo per il titolo di quell’anno. Verso la mezz’ora del secondo tempo, Turone segna un gol che l’arbitro (Bergamo) prima convalida, poi annulla su indicazione del guardalinee. Apriti cielo! Accuse, proteste, veleni a non finire. La Juve vincerà il campionato. Anni dopo, però, Carlo Sassi – il padre della moviola – dirà che alla Rai c’erano state pressioni per far apparire regolare un gol che in realtà non lo era. Guarda il video


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